L'Astronomia a Firenze, nel Mugello e in Val di Sieve
Conferenze e serate astronomiche nelle piazze, per scolaresche e gruppi di ogni genere

 

SERATA DI OSSERVAZIONE ASTRONOMICA

SABATO 26 AGOSTO 2017, ritovo ore 21

Luogo di ritrovo: Valico di Croce ai Mori, sulla strada provinciale 556 fra Londa (FI) e Stia (AR) al Km 18 + 300. Il gruppo dei partecipanti imboccherà il sentiero che sale (1 Km, circa 10') per raggiungere il luogo di osservazione sul crinale. Partecipazione gratuita. Luogo molto suggestivo e ampiamente panoramico; altezza 1050 m s.l.m.

Possibilità di partecipazione a una precedente escursione con guida ambientale, con ritrovo anticipato alle ore 19. Per ulteriori dettagli sull'escursione si raccomanda di contattare la guida al 348 73 75 663

Raccomandato abbigliamento da montagna e torcia

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SERATE DI OSSERVAZIONE ASTRONOMICA, c
on telescopio per osservare gli oggetti più lontani dell'Universo e laser per indicare chiaramente stelle e costellazioni.
Vengono forniti elementi utili all’orientamento, al riconoscimento e al movimento degli astriguidate, con telescopio e laser per indicare chiaramente stelle e costellazioni.
Non è richiesta nessuna preparazione astronomica da parte del pubblico partecipante. Le serate talvolta sono unite a trekking naturalistico, a degustazione gastronomica, o ad altro evento

 

ATTIVITÀ NELLE SCUOLE nei mesi meno freddi, di ottobre, maggio e giugno vengono regolarmente svolte serate di osservazione astronomica in scuole elementari, medie e superiori del Mugello e della Val di Sieve. Unita anche a conferenza multimediale propedeutica o successiva in aula



Appuntamenti precedenti

SERATE DI OSSERVAZIONE ASTRONOMICA ESTATE 2014 a ingresso gratuito

- Passo di Croce ai Mori , venerdì 1° agosto 2014, ore 21
Come arrivare: parcheggiare al Km 18+300 della SP 556 fra Londa e Stia. Sul posto sarà presente una guida per raggiungere con una facile escursione (1 Km, circa 10') il luogo di osservazione sul crinale che può essere ventoso e con temperature relativamente basse. Quindi abbigliamento da montagna e torcia

A Londa e a Castagno d'Andrea presso i centri visita del Parco Nazionale, nei mesi di luglio 2011 e 2012, si sono svolte serate astronomiche e CONFERENZE ad accesso gratuito sui temi:
- I moti planetari, dall'armonia delle sfere alle leggi di keplero
- Misura del tempo e calendari nella storia

- I Maya e il 2012 fra mito, scienza, superstizione e fantasia

 

 

Daniele Migliorini, classe 1970, chimico di professione, astrofilo e divulgatore astronomico per passione

Autodidatta, dalle scuole medie si interessa all'astronomia, che fu uno dei suoi primi interessi, studiando libri e osservando con il suo Celestron C8 SP ora aggiornato ad uso semi-professionale per le serate di osservazione divulgative, per osservazioni personali e per fotografia astronomica

Ha frequentato corsi di perfezionamento per la divulgazione astronomica tenuti dall'Università di Firenze presso il laboratorio di ricerca educativa e didattica scientifica, in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni Astrofile della Toscana; e dal 1995 è divulgatore astronomico in conferenze, corsi di astronomia, serate osservative in circoli, scuole, università dell'età libera della provincia di Firenze

Quello che possiamo offrire (conferenze su temi astronomici e osservazioni astronomiche) sono il risultato dell'esperienza da parte del relatore negli ultimi 15 anni di passione, pratica e divulgazione delle scienze astronomiche presso scuole, circoli, associazioni e nelle piazze.

Osservatorio: Loc. Bronio, Dicomano (FI)

Recapiti: 328 71 839 72 , astronomia.mugello@gmail.com

Tre possibilità per rimanere aggiornati: 1-iscrizione newsletter via e-mail

2-iscrizione gruppo facebook , 3-"Mi piace" iscrizione pagina facebook

Sei un insegnante di scienze nelle scuole, o direttore didattico o di un circolo culturale o di qualunque gruppo di persone... Richiedici conferenze o serate astronomiche guidate

     

 

 

Conoscere il cielo e i suoi movimenti, i miti, i nomi dei pianeti, delle stelle e costellazioni fa parte di un patrimonio naturale, storico e culturale risalente almeno al Paleolitico quando erano già state coniate alcune costellazioni rappresentate come incisioni sulla pietra. La conoscenza del cielo nasce evidentemente da un sentimento di curiosità innato nel genere umano. Per il fascino dell'infinito, l'astronomia, come poche altre discipline scientifiche, si presta a diventare interesse del non­professionista

L’approccio didattico seguìto torna indietro al tempo di Galileo quando c'era appena il cannocchiale. Quella che si vuol “passare” è un'astronomia pratica, essenziale, che si fruisce con i propri occhi e che fa comprendere il meraviglioso mondo del cielo notturno. Non è richiesta nessuna preparazione astronomica da parte dei partecipanti. Età dai 9 anni in su

Ecco quello che offriamo ai partecipanti:
OSSERVAZIONI con telescopio e laser per indicare chiaramente stelle e costellazioni. Vengono forniti elementi utili all’orientamento, al riconoscimento e al movimento degli astri. Le serate vengono personalizzate per età, adatte quindi per scolaresche e gruppi di ogni genere, e possono essere abbinate a trekking naturalistico, a degustazione gastronomica, o ad altro evento
CONFERENZE dove l’astronomia viene affrontata come una cultura, non limitata ai soli aspetti tecnico-scientifici; estesa alla storia, alla filosofia, all'archeologia, all'antropologia, in un viaggio fino alle nostre radici

 
     

 

Quando si nomina la parola astronomia si pensa ai buchi neri, ai quasar, al big bang e viene spesso dimenticata un'affascinante astronomia alla portata di tutti che può essere praticata a occhio nudo o con modesti strumenti ottici e senza che si debba disporre di particolari conoscenze.

Con queste iniziative noi divulgatori astronomici ci prefiggiamo lo scopo di infrangere il luogo comune secondo cui l'astronomia sia una disciplina ad uso e consumo dei soli professionisti. Vogliamo rendere invece l'approccio all'astronomia, popolare, portandola fra la gente e proponendola come una cultura al pari dell'arte, del teatro e della musica, e senza limitarsi ai soli aspetti tecnico-scientifici e di osservazione, piuttosto estendendola all'archeo-astronomia, all'antropologia e alla storia della stessa astronomia. In questo modo tutti possono acquisire le conoscenze di quell'affascinante patrimonio naturale dando alle meraviglie del firmamento l'importanza che meritano.

Vogliamo tornare al tempo di Galileo quando c'era appena il cannocchiale. Quella che vogliamo “passare” alla gente comune è un'astronomia pratica, proprio come la intenedeva Galileo, e che si fruisce con i propri occhi e che fa comprendere il meraviglioso mondo del cielo notturno. Per il fascino dell'infinito, l'astronomia, come poche altre discipline scientifiche, si presta a diventare interesse del non­professionista.

 

Questo progetto si pone di valorizzare l'astronomia popolare oltre l' Anno Internazionale dell'Astronomia, proclamato dall'UNESCO su risoluzione dell'ONU per il quadri-centenario degli importanti studi e ricerche del toscano Galileo che hanno segnato una svolta nell'evoluzione della scienza. E la Toscana in questo può essere orgogliosa per aver dato i natali a questo genio della scienza a cui ora il mondo intero sta dando e riconoscendo l'importanza che merita la sua figura.

 

Autori delle foto di questa galleria fotografica sono Micol Di Mattia e Gianpaolo Carasso. Le foto sono state scattate in serate pubbliche e in serate riservate a scolaresche
Luoghi: Santuario della Madonna del Sasso in Santa Brigida e cima di Monte Giovi, entrambi nel comune di Pontassieve (FI); Santa Lucia a Casa Romana nel comune di Dicomano (FI)